La Nuova Narnia esisteva da qualche secolo quando Lui decise improvvisamente di "dare un'altra possibilità alle anime più buone" e a coloro che l'avevano pregato di visitare il luogo d'origine dei grandi sovrani, facendoli rinascere sulla terra dei figli di Adamo ed Eva.Siamo dunque nel 2026, in un mondo privo di magia o animali parlanti, dove alcuni giovani adulti iniziano a sentirsi "estranei"; la loro vita non è più la loro. È come se iniziassero improvvisamente a ricordare frammenti di una storia che non corrisponde nemmeno lontanamente a quella che hanno vissuto negli ultimi anni.
Convinti d'essere diventati pazzi, saranno loro a decidere se ignorare o dare il giusto peso a queste insolite sensazioni.


Reincarnazioni possibili:
Tutti i personaggi finiti nel "Regno di Aslan", anche creature fantastiche e animali parlanti valgono.
Altro:
Qualsiasi personaggio Giudicato male da Aslan non può essere una reincarnazione, ma potrebbe trovarsi sulla terra come punizione dell'anno Narniano 2555.


Regole:
Potete tranquillamente usare qualsiasi pv (soprattutto considerando la mancanza di materiale degli attori...), basta che non sia già presente all'interno del main;
Non è richiesta una costante attività, ma sarebbe gradito avvertire in caso d'assenza prolungata;
Sarebbe preferibile mantenere una certa "canonicità" per quanto riguarda almeno la personalità dei personaggi esistenti, e non sarebbe male evitare di allontanarsi troppo da quella che è la natura della creatura scelta (nel caso di un oc);
Trattandosi di un fandom particolarmente ristretto, è possibile partecipare con più di un personaggio;

È estremamente importante avere una backstory ben sviluppata del proprio personaggio e conoscere almeno la trilogia dei film.



Occupati:

Peter Pevensie
Susan Pevensie
Edmund Pevensie

Altri:

Lucy Pevensie !!!
Caspian X
Eustace Scrubb
Jill Pole
Digory Kirke
Polly Plummer
Tirian
[Etc...]


! Non sono ammessi antagonisti deceduti, a meno che non sia sviluppata una backstory da "peccatori"



Vi è un massimo di 2 posti per creature.


Occupati:

Streghe: 1/2
Merpeople: 1/2
Stelle: 1/2
Fate: 1/2

Prestavolti Occupati:

! Genshin Impact:
Flins - Linnea - Aether/Lumine - Vodyanitsa
! Attori:
Asa Butterfield - Charlie Heaton
! Altro:
Isolde (REV99) - Sua (ALNST) - Elysia (HI3RD) - Megumi Fushiguro (JJK)


! Non devono essere per forza reincarnazioni, alcune di queste creature non sono d'animo buono e non sarebbe male avere dei "peccatori" all'interno del main.


Per altre informazioni, chiedere all'admin.


« O STRANIERO AVVENTUROSO, DUE POSSIBILITÀ TI VENGONO OFFERTE: SUONARE LA CAMPANA E ASPETTARTI IL PERICOLO O DOMANDARTI, FINO ALLA FOLLIA, COSA SAREBBE ACCADUTO SE L'AVESSI SUONATA. »


Come reagireste se qualcuno vi dicesse: "esistono vari mondi, non siamo soli in questo universo"? Sfortunatamente per me, so bene che alcuni riderebbero sonoramente mentre altri penserebbero di star parlando con qualche pazzo scappato da un manicomio.
Eppure, che ci crediate o meno, questa è la "sacrosanta" verità. Per quanto sacra o santa possa essere, chiaro...
Tanti anni fa, quando ero molto piccolo, la mia cara nonna era solita narrarmi una storia assurda – sono sicurissimo che alcuni di voi lettori l'avranno già sentita.
Dunque... come dovrei iniziare? Forse con un "c'era una volta"? Ma badate bene, non si tratta affatto di una favoletta da quattro soldi:
« C'era una volta un maestoso leone parlante. Creatore di una terra a voi sconosciuta, battezzata da Lui con il nome di "Narnia". Questa era solo una delle tante terre fantastiche connese agli stagni della "Foresta di Mezzo", ma sarà il luogo in cui la nostra storia si svolgerà.
Narnia, nel suo anno 0, aveva l'unico scopo di ospitare creature fantastiche (tra cui satiri, divinità e altro), animali parlanti e semplici animali privi della parola. Le grandezze tra loro erano differenti e fin troppo insolite per voi del mondo reale; alcuni topi erano troppo grandi, mentre alcuni elefanti erano troppo piccoli.
Un luogo di pace... finché non giunsero i figli di Adamo - ossia un bambino di nome Digory (forse ora lo conoscerete come il rinomato Professor Kirke), suo zio Andrew, una bambina di nome Polly e un semplice cocchiere, Frank, con il suo fedele cavallo Fragolino - che assistettero alla sua creazione e, erroneamente, portarono a Narnia una creatura; una donna meravigliosa, altissima, ma con occhi così crudeli che avrebbero potuto pietrificarti dallo spavento appena posato lo sguardo su di essi. Jadis era il suo nome, colei che secoli dopo la nascita di Narnia si autoproclamò la Regina, portando inverno e terrore in questa dolce terra luminosa. Ma questa è una storia di cui vi accennerò anche più avanti.
Dato questo spiacevole avvenimento, Aslan - così chiameremo il nostro Leone parlante - decise che i figli di Adamo ed Eva avrebbero regnato sulla sua terra. Essendo loro la colpa per aver portato il male a Narnia, si sarebbero dovuti prendere la responsabilità di curare questo luogo nel caso si fosse "ammalato".
Venne dunque piantato un maestoso albero, (con una mela magica che Digory era stato incaricato di prendere da un Giardino Segreto, situato ad ovest) per far sì che esso proteggesse Narnia dall'influsso malefico della Strega Jadis, e venne poi incoronato il cocchiere Frank come primo Re di Narnia - assieme a sua moglie Helen, che Aslan fece apparire.
Digory e Polly, però, non rimasero in questa terra magica; a Londra - perché è proprio qui che è iniziato tutto, dove sennò? - avevano una famiglia in pensiero per loro, e la madre di Digory era gravemente malata.
Essendo a conoscenza delle condizioni della madre del bambino, Aslan donò a Digory una mela magica dell'albero (che era già cresciuto, chiariamoci). Una volta tornati a Londra, infatti, il nostro piccolo eroe non esitò a far mangiare la mela a sua madre, per poi piantare il torsolo nel suo giardino; non ci volle molto prima che un grande albero, apparentemente privo di magia, crescesse.
Anni dopo, dalla legna di questo albero, il nostro Professor Kirke realizzò un armadio... »
Tutto ciò avvenne nel vostro anno 1900, ma adesso proseguiamo con la storia e spostiamoci di una quarantina d'anni:« C'era una volta... » Di nuovo, sì, secca anche a me, ma lasciatemi proseguire. Anzi:« "C'erano una volta quattro bambini che si chiamavano Peter, Susan, Edmund e Lucy. Vivevano a Londra ma, durante la seconda guerra mondiale, furono costretti ad abbandonare la città per via dei bombardamenti aerei. Furono mandati in casa di un vecchio professore che abitava nel cuore della campagna, a poco meno di venti chilometri dalla più vicina stazione ferroviaria e a tre chilometri e mezzo dall'ufficio postale. Il professore non aveva moglie: alla casa badava la signora Macready, la governante, aiutata da tre cameriere che si chiamavano Ivy, Margaret e Betty (ma nella nostra storia c'entrano poco)."La più giovane dei Pevensie (questo era il cognome dei bambini), la piccola Lucy, un giorno scoprì un grosso armadio nascosto in una stanza vuota all'interno della villa.
Ricordate quando vi dissi che l'albero piantato a Londra dal vecchio Digory era, e cito, "apparentemente privo di magia"? Beh, ovviamente ci sbagliavamo.
L'armadio, realizzato con la legna di quel famoso albero, si era scoperto essere un portale magico verso un mondo fantastico. E voi lettori sapete bene dove voglio arrivare, giusto?
La nostra Lucy, entrando in questo armadio, scoprì Narnia (o meglio: Narnia si lasciò scoprire, perché è lei a chiamare i figli di Adamo ed Eva e non il contrario) — successivamente seguita anche dai suoi fratelli che, all'inizio, erano scettici alla possibilità che un mondo magico si nascondesse in un guardaroba... »
Non vi racconterò assolutamente tutte le vicende dei Pevensie, non ora, ve lo potete scordare. La storia sarebbe troppo lunga, ed io sono troppo pigro per farlo.
Vi basta sapere questo:
« Era oramai l'anno 1000 a Narnia e la Regina Bianca (la vecchia Jadis!) aveva conquistato questa terra, recando inverno e terrore... » Come già vi avevo anticipato. Forse era uno spoiler? Credo si dica così... non è importante. A che punto eravamo? Ah, sì... « Per volere di Aslan, dunque, era necessario che dei figli di Adamo ed Eva tornassero a Narnia per salvarla e regnare di nuovo. I Pevensie lo fecero, regnando anche per diversi anni... peccato che poi uscirono dall'armadio. »Letteralmente. I Pevensie uscirono dall'armadio, dopo forse una ventina d'anni o qualcosa di simile, e si ritrovarono proprio nella stanza vuota, nel 1940, lo stesso giorno in cui entrarono, quando ancora erano dei bambini. Assurdo, no? Sappiate però che il tempo, a Narnia, non scorre affatto come nel vostro mondo: se a Londra passano pochi secondi o quarant'anni, a Narnia possono passare anche secoli, millenni, oppure solo tre annetti.Ad ogni modo; la storia dei Pevensie non termina qui. Loro torneranno a Narnia, ben più di una volta, portandosi dietro anche qualcun altro: Eustace, loro cugino, e la sua amica Jill.Il resto della storia è complicato... faremo un salto temporale di circa 2000 anni. Gli altri avvenimenti sono ben poco rilevanti in confronto a ciò che accadde nell'anno Narniano 2555, dunque non badiamo tanto alla dinastia degli altri re. Magari ve ne parlerò un'altra volta, chissà.
Posso dirvi questo:
« Aslan era solito sparire, non mostrarsi fisicamente dinanzi a nessuno; in particolar modo dopo l'anno 1000, quando i Pevensie vennero incoronati.
So, però, che nel 2555, una vecchia scimmia "osò" prenderlo in giro... costrinse il suo stupido amico asino ad indossare una pelle di leone, fingersi Aslan e presentarsi in alcuni luoghi di questa terra per recare terrore e costringere i suoi abitanti a servirlo. Questa - passatemi il termine - "bufala" andò avanti per un po': molti credevano davvero che la grande scimmia fosse un figlio di Adamo, e iniziarono a perdere fiducia verso Aslan, convinti che li stesse punendo per qualche motivo...
Lui sapeva bene cosa stesse accadendo, ma non alzò un dito - o una zampa, come preferite; piuttosto lasciò scorrere tutto, come se aspettasse quel momento da migliaia di anni. »
Io stesso avevo iniziato, oramai da diverso tempo, a nutrire una certa diffidenza nei confronti del leone; vedevo come non si palesasse affatto, come lasciasse tutte le sue responsabilità addosso ai Re mentre guardava da chissà dove... ho sempre pensato che odiasse i figli di Adamo, che si fosse indispettito per ciò che accadde con il vecchio Digory. Ma quello era solo un bambino, come poteva essere incolpato a tal punto?
So che sembra una semplice storia rosa e fiori, un semplice racconto fantastico, ma non avete idea di quanto certi gesti di Aslan siano stati crudeli. "Gentile e misericordioso"... portò la sua gente e dei bambini innocenti al macello.
I Calormeniani - abitanti di Calormen, situata a sud di Narnia, dove la scimmia e l'asino avevano avuto l'impatto maggiore - distrussero l'intera capitale di Narnia in nome di Aslan stesso. Eppure, Lui non fece niente...
Rammento ancora di come trovai un centauro, Argentovivo, ferito a morte a Cair Paravel; il luogo era colmo di cadaveri, in particolar modo nel castello dove io stesso avevo vissuto da medico, alla corte della dinastia dei Caspian, per secoli.
Da lì ricordo solo la rabbia che mi ribolliva il sangue, poi il vuoto totale. Aperti gli occhi ed ero in Inghilterra.
Negli ultimi anni trascorsi a Liverpool, conobbi un paio di persone con vaghi ricordi collegati all'esistenza di questo mondo fantastico. Una sola, però, mi raccontò come andò davvero a finire nell'anno Narniano 2555:
« Dopo le terribili azioni compiute dalla scimmia, Aslan ha portato la distruzione su Narnia. Da non credere, giusto? Eppure è così! Ha pensato bene di portare un Giudizio; scelse solo ed esclusivamente le anime che secondo lui erano più buone e fedeli, le portò alla Nuova Narnia e punì tutte le altre! »
L'entusiasmo con cui me ne parlò... come dimenticarlo? La cacciai dal mio negozio; non volevo più sentir parlare quella bigotta. Sosteneva che gli infedeli si meritassero le crudeli punizioni date da Aslan (cecità, mutismo e tanto, tanto altro...) solo perché avrebbero dovuto pensare a Lui, pensare che sarebbe giunto a salvare tutta Narnia. Ma come potevano? Anzi, come potevamo?
Prima di cancellare quest'esaltata dalla mia vita, però, ho scoperto una cosa: Aslan aveva dato la possibilità ad alcune anime buone e curiose di vivere sulla terra, di farsi una nuova vita nel mondo da cui erano originari tutti i sovrani di Narnia.
Ironico, considerando che per me e per la mia tutrice questa è stata una punizione data dal suo Giudizio - e, probabilmente, vale lo stesso anche per altri "peccatori infedeli".


Perché ho scritto tutto questo? Non lo so, spero vivamente che, alla fin fine, non lo legga nessuno. Oppure... no, no. Non mi metterò a cercare gli altri Narniani, sono troppo pigro per questo.